Santa Zita

Santa Zita 2026 a Lucca: Programma, Mercatino dei Fiori e Processione

5/5 - (1 vote)

Lucca si veste di fiori dal 23 al 27 aprile 2026 per onorare Santa Zita, la Santa dei fiori, patrona delle domestiche, morta a Lucca il 27 aprile 1272. Per cinque giorni Piazza dell’Anfiteatro si trasforma in un grande giardino a cielo aperto, le vie del centro si riempiono di colori e profumi, e la Basilica di San Frediano espone il corpo incorrotto della Santa per la venerazione.

È una delle feste più sentite e antiche di Lucca — un appuntamento imperdibile sia per i lucchesi che per chi visita la città in primavera.

Programma 2026

Mercato dei Fiori e dei Dolci di Santa Zita

InfoDettaglio
Date23–27 aprile 2026
Orario10:00–20:00
DovePiazza Anfiteatro, Piazza Scalpellini, Piazza San Frediano, Via Fillungo
IngressoGratuito

Oltre 40 vivaisti da tutta Italia espongono azalee, camelie, bonsai, piante aromatiche, bulbi, piante da frutto e composizioni floreali dedicate alla Santa. Nelle piazze limitrofe alla Basilica di San Frediano vengono allestiti piccoli giardini a cura dei vivaisti locali e dei giardinieri dell’Orto Botanico di Lucca.

Il percorso floreale si estende in più piazze del centro storico: Piazza Anfiteatro è il cuore del mercato, ma fiori, bancarelle di dolci e prodotti enogastronomici locali si trovano anche in Piazza Scalpellini, Piazza San Frediano e lungo Via Fillungo.

Non perdere i dolci di erbi — i dolci tradizionali che si regalano per Santa Zita — e i mazzolini di giunchiglie, il fiore che per tradizione si offre in questi giorni.

Festa Caraibica e Sapori del Mondo

Nelle stesse date (23–27 aprile, 10:00–20:00) si tiene a Piazzale Don Baroni la Festa Caraibica con street food e sapori dal mondo — un’alternativa divertente a due passi dal mercato dei fiori.

Celebrazioni Religiose in San Frediano

Le celebrazioni per Santa Zita si svolgono nella Basilica di San Frediano, dove il corpo della Santa è conservato e viene esposto durante i giorni della festa.

Ecco il programma delle messe in San Frediano:

Sabato 25 aprile — S. Messa ore 10:00

Domenica 26 aprile (IV Domenica di Pasqua) — S. Messa ore 16:00 con la Comunità parrocchiale Val Freddana Nord, presieduta dal parroco don Alessandro Gianni, pievano di Monsagrati (parrocchia natale di Santa Zita); S. Messa ore 17:30; S. Messa ore 10:00 e ore 18:00

Lunedì 27 aprile — memoria del transito pasquale — Ss. Messe ore 8:00, 9:30, 10:30, 16:00; S. Messa solenne ore 18:00 presieduta dall’Arcivescovo mons. Paolo Giulietti, con la Polifonica Lucchese “M° Egisto Matteucci”

La Storia di Santa Zita

Zita Lombardo nacque nel 1218 a Monsagrati, una piccola pieve sulle colline lucchesi. A soli 12 anni andò a servizio presso la ricca famiglia Fatinelli a Lucca, dove lavorò come domestica per tutta la vita.

Leggi:  Il Labirinto del Duomo di Lucca: Significato, Storia e Leggenda

Era una ragazza umile, devota e generosa verso i poveri della città. Trascorreva le giornate tra il lavoro in casa Fatinelli e le preghiere nella vicina Chiesa di San Frediano. La sua bontà non fu inizialmente ben accolta dalle altre domestiche, che tentarono di metterla in cattiva luce. Ma la famiglia Fatinelli sviluppò presto un rapporto di affetto profondo con la giovane.

Zita morì il 27 aprile 1272 e i Fatinelli la seppellirono nella cappella di famiglia nella Basilica di San Frediano, dove il suo corpo è ancora conservato. Il culto fu approvato ufficialmente il 5 settembre 1696 da Papa Innocenzo XII. Pio XII la proclamò patrona delle domestiche.

Santa Zita è citata anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia (Inferno, canto XXI): parlando di un magistrato lucchese, Dante scrive “anzian di santa Zita”, identificando Lucca con la sua Santa. È significativo che Dante la chiamasse già “santa” quando scriveva — tra il 1307 e il 1321 — nonostante la canonizzazione ufficiale sarebbe arrivata solo quattro secoli dopo.

Il Miracolo del Pane e dei Fiori

Il miracolo più famoso è quello che dà il nome alla festa dei fiori.

Zita aveva l’abitudine di portare il pane avanzato dalla casa Fatinelli ai poveri della città, nascondendolo nel grembiule. Un giorno il padrone, sospettoso, la fermò e le chiese cosa nascondesse. Zita rispose: “Rose e fiori, signore”. E quando sciolse il grembiule, al posto del pane caddero davvero rose e fiori profumati.

Da quel miracolo nasce la tradizione di regalare fiori per Santa Zita e di allestire il mercato floreale nelle piazze intorno alla Basilica di San Frediano.

Un altro miracolo racconta che un giorno Zita, assorta nelle preghiere in San Frediano, si dimenticò di preparare il pane. Tornata a casa, trovò la madia piena di pane già pronto — opera, secondo la tradizione, del suo Angelo Custode.

Info Pratiche

Date mercatino: 23–27 aprile 2026

Orari: 10:00–20:00

Dove: Piazza Anfiteatro, Piazza Scalpellini, Piazza San Frediano, Via Fillungo

Ingresso: gratuito

Parcheggi: il centro è ZTL. Parcheggia fuori le Mura (Palatucci, Foro Boario, Cittadella) o arriva in treno (stazione a 10 minuti a piedi da Piazza Anfiteatro).

Consiglio: i giorni più affollati sono sabato 26 e domenica 27. Se preferisci girare con calma tra i banchi, vieni il mercoledì o il giovedì.

Scopri Lucca durante Santa Zita

Se vieni a Lucca per la festa dei fiori, approfitta per visitare la città:

👉 Cerca tour guidati di Lucca su GetYourGuide


Leggi anche:


Ultimo aggiornamento: aprile 2026. Le date del mercatino sono confermate. Il programma delle messe sarà aggiornato appena disponibile.

Lucca Online

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *