Piazza dell’Anfiteatro a Lucca: Storia, Curiosità e Cosa Vedere
Piazza dell’Anfiteatro è la piazza più famosa di Lucca e una delle più singolari d’Italia. Ha una forma ellittica perfetta, è completamente chiusa su tutti i lati da case colorate alte tre o quattro piani, e si accede solo attraverso quattro porte a volta — entrando da una di queste, l’effetto è quello di un piccolo mondo che si apre all’improvviso.
La ragione di questa forma unica è che la piazza sorge esattamente sopra i resti dell’anfiteatro romano del I-II secolo d.C. Le case che la circondano sono state costruite nel Medioevo riutilizzando le fondamenta e le strutture dell’anfiteatro, conservandone la sagoma. Il piano della piazza attuale è rialzato di circa 3 metri rispetto al livello dell’arena originale.
Visitarla è gratuito e la piazza è accessibile in qualsiasi momento del giorno e della notte — è a tutti gli effetti uno spazio pubblico nel cuore del centro storico.

La Storia: Da Anfiteatro Romano a Piazza
L’Anfiteatro Romano (I-II secolo d.C.)
L’anfiteatro fu costruito fuori dalle mura romane di Lucca, vicino alla porta nord della città, in modo che fosse facilmente raggiungibile anche da chi veniva dal territorio circostante. Era una struttura imponente: forma ellittica, due ordini sovrapposti di 55 arcate su pilastri, una cavea con gradinate capace di ospitare fino a 10.000 spettatori. Vi si tenevano spettacoli gladiatori e giochi pubblici.
Con la caduta dell’Impero Romano e le invasioni barbariche, l’anfiteatro cadde in rovina. Per secoli divenne una vera e propria cava di materiale: colonne, capitelli e pietre vennero smontati e riutilizzati per costruire le chiese che andavano sorgendo in città. Non è raro trovare nelle chiese lucchesi elementi architettonici provenienti dall’anfiteatro. Nel Medioevo era noto come “le grotte”.
Durante le guerre gotiche fu persino trasformato in fortezza militare, con le arcate murate per impedire l’accesso ai nemici.
Il Medioevo: “Parlascio”
Nel Medioevo sui ruderi dell’anfiteatro cominciarono a sorgere case, botteghe e costruzioni modeste che, appoggiandosi sulle fondazioni romane, ne mantennero la forma ellittica. La piazza che si formò al centro venne chiamata “Parlascio” — un nome che per secoli si è creduto derivasse dal verbo “parlare” (perché vi si tenevano le assemblee dei cittadini), ma che in realtà è una storpiatura del latino paralisium, che significa semplicemente “anfiteatro”.
Nel corso dei secoli lo spazio interno fu occupato da orti, depositi di sale, una polveriera e perfino un carcere.
L’Ottocento: Lorenzo Nottolini e la Piazza Moderna
La piazza come la vediamo oggi è opera dell’architetto lucchese Lorenzo Nottolini, che tra il 1830 e il 1838 fece demolire le costruzioni che si erano accumulate al centro dell’arena, regolarizzò il profilo ellittico e aprì tre nuovi accessi (prima ce n’era uno solo). Creò anche la Via dell’Anfiteatro che corre all’esterno lungo il perimetro.
Il nuovo spazio fu destinato al mercato delle vettovaglie, che vi rimase fino alla metà del Novecento, quando fu spostato nel Mercato del Carmine. Dal 1972 la piazza è completamente libera da ingombri ed è lo spazio che conosciamo oggi.
Curiosità da Non Perdere
La croce al centro della piazza — Al centro esatto della piazza, nel punto di intersezione delle linee immaginarie che collegano le quattro porte, c’è una croce incisa su una mattonella nel pavimento. Quasi nessuno la nota, ma segna il punto geometrico dell’arena. Cercala: è una di quelle cose che una volta vista non dimentichi.
Una sola porta è originale — Delle quattro porte di accesso alla piazza, solo una ricalca un ingresso dell’anfiteatro romano: è la più bassa delle quattro, sul lato est. Le altre tre furono aperte da Nottolini nell’Ottocento.
I resti romani sono ancora visibili — Percorrendo la Via dell’Anfiteatro all’esterno della piazza, puoi ancora vedere frammenti delle arcate originali inglobati nelle pareti delle case. Sul lato est sono più evidenti.
Il nome su Google Maps è sbagliato — Molti turisti cercano “Piazza Anfiteatro” ma il nome completo è “Piazza dell’Anfiteatro”. Su lucca.online la trovi sempre così.


Cosa Fare in Piazza dell’Anfiteatro
La piazza è molto più di un monumento da fotografare — è un posto dove stare.
Aperitivo o caffè ai tavolini — I bar e ristoranti che si affacciano sulla piazza hanno tavolini all’aperto dove sedersi a guardare il via vai. Al tramonto, quando la luce colpisce le facciate colorate, è il momento migliore.
Mercatino dei fiori di Santa Zita — Ad aprile la piazza si trasforma in un giardino a cielo aperto per la Festa di Santa Zita, con oltre 40 vivaisti che espongono azalee, camelie e piante aromatiche.
Lucca Comics & Games — A fine ottobre/inizio novembre la piazza è uno dei punti nevralgici del più grande festival del fumetto e dei giochi in Europa.
Mercatini di Natale — A dicembre la piazza ospita bancarelle natalizie e luminarie.
Shopping artigianale — Lungo il perimetro trovi botteghe di artigianato locale, ceramiche e prodotti tipici lucchesi.
Dove Mangiare Vicino alla Piazza
La piazza è piena di locali turistici, ma a pochi passi trovi posti dove mangiano i lucchesi:
Osteria Baralla — Via Anfiteatro 5/7/9, praticamente sulla piazza. Cucina lucchese autentica, carta dei vini buona. Scopri cosa mangiare a Lucca
Pizzeria Da Felice — Via Buia 12, a 3 minuti a piedi. Per la cecìna e il castagnaccio appena sfornati.
Trattoria da Leo — Via Tegrimi 1, a 5 minuti. L’istituzione della cucina lucchese — non si prenota, si fa la fila.
Come Arrivare
Piazza dell’Anfiteatro si trova nel centro storico, a circa 5 minuti a piedi da Via Fillungo (la via principale dello shopping) e a 10 minuti dalla Cattedrale di San Martino. Dalla Basilica di San Frediano sono meno di 2 minuti.
Se arrivi in auto, i parcheggi più vicini fuori le Mura sono il Parcheggio Palatucci e il Parcheggio Cittadella. Il centro storico è ZTL.
Informazioni Pratiche
| Info | Dettaglio |
|---|---|
| Ingresso | Gratuito, sempre accessibile |
| Accessi | 4 porte a volta |
| Forma | Ellittica |
| Costruzione anfiteatro | I-II secolo d.C. |
| Capienza originale | ~10.000 spettatori |
| Arcate originali | 55 (due ordini sovrapposti) |
| Ristrutturazione moderna | 1830-1838 (arch. Lorenzo Nottolini) |
| Profondità resti romani | ~3 metri sotto il piano attuale |
Scopri Lucca con una Guida
Piazza dell’Anfiteatro è una tappa obbligata di qualsiasi tour del centro storico di Lucca. Se vuoi scoprire la storia dietro ogni angolo della piazza e del resto della città:
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Ultimo aggiornamento: aprile 2026.


