Chiesa di San Michele in Foro a Lucca: Lo Smeraldo, la Facciata e Cosa Vedere

La Chiesa di San Michele in Foro è la chiesa che domina il salotto di Lucca — Piazza San Michele, l’antico Foro Romano. La vedi subito: una facciata altissima, bianca, decorata con quattro ordini di loggette su colonnine scolpite, e in cima una statua colossale dell’Arcangelo Michele alta 4 metri, con ali di metallo che luccicano al sole mentre trafigge un drago.

È la chiesa più fotografata di Lucca dopo la Cattedrale. Ma nasconde un segreto che la rende ancora più affascinante: uno smeraldo che nessuno ha mai trovato.

La Leggenda dello Smeraldo

Secondo la leggenda, nella statua dell’Arcangelo Michele è incastonato uno smeraldo (o un diamante, a seconda della versione) risalente a tempi antichissimi e mai ritrovato. Si dice che nei giorni particolarmente luminosi — quando il sole colpisce la facciata nel modo giusto — sia possibile scorgere un lampo verde provenire dalla statua.

I lucchesi ci provano da generazioni. La tradizione racconta che esistono 12 punti della piazza da cui lo scintillio è visibile, e che chi li trova tutti guadagna un lasciapassare per il Paradiso.

I posti migliori per tentare? All’altezza della metà di Via di Poggio (di fronte alla chiesa) e dall’angolo tra Via San Paolino e Via Vittorio Veneto. Noi ci abbiamo provato. Se lo trovi, facci sapere.

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La Facciata: Un Museo a Cielo Aperto

La facciata di San Michele è un capolavoro del romanico lucchese con influssi gotici — i lavori terminarono nel 1383. È più alta della chiesa stessa: il progetto originale prevedeva un innalzamento dell’intero edificio che non fu mai completato, probabilmente per mancanza di fondi. Il risultato è una facciata “a vela” sproporzionata rispetto al corpo della chiesa, ma di una bellezza straordinaria.

Quattro ordini di loggette su colonnine decorano la facciata. Ogni colonnina è diversa dalle altre — scolpita con motivi vegetali, animali, figure umane. E qui c’è una sorpresa: durante il restauro ottocentesco (1849-1876) l’architetto Giuseppe Pardini sostituì alcune colonnine e protomi con volti di personaggi contemporanei. Tra le figure che decorano gli archetti puoi riconoscere Cavour, Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi — eroi del Risorgimento italiano scolpiti sulla facciata di una chiesa medievale.

Un’altra curiosità: se guardi la dodicesima colonna da sinistra del primo ordine, noterai il volto di Ettruda, la badessa della chiesa in epoca longobarda.

In basso a destra, all’angolo tra la facciata e il fianco destro, c’è una Madonna col Bambino di Matteo Civitali (circa 1490) — consumata dal tempo ma ancora visibile.

L’Interno e le Opere d’Arte

L’interno è a tre navate con transetto e abside semicircolare, coperto da volte a botte. Più sobrio della facciata, ma custodisce opere importanti:

La Pala Magrini di Filippino Lippi (1483) — Il capolavoro della chiesa. Una tempera su tavola che raffigura i Santi Rocco, Sebastiano, Girolamo e Sant’Elena. Filippino Lippi la dipinse quando era ancora allievo di Botticelli — ed è una delle opere più importanti del Rinascimento lucchese.

Madonna col Bambino di Luca della Robbia — Una terracotta invetriata all’inizio della navata destra, l’unica opera di Luca della Robbia presente a Lucca.

Crocifisso dipinto (XII secolo) — Sopra la Madonna della Robbia, un crocifisso di un artista lucchese della seconda metà del XII secolo. Lo stesso pittore realizzò un’altra croce per la chiesa dei Servi, ora conservata a Villa Guinigi.

Sotto l’altare maggiore è conservato il corpo di San Davino Armeno, pellegrino morto a Lucca nel 1050.

Il Legame con Puccini

San Michele in Foro ha un legame speciale con Giacomo Puccini. Il padre di Giacomo, Michele Puccini, era organista in questa chiesa. Il giovane Giacomo suonò l’organo qui prima di partire per Milano e diventare uno dei più grandi compositori d’opera della storia. La Casa Natale di Puccini è a soli 2 minuti a piedi, in Piazza Cittadella.

Palazzo Pretorio

A lato della chiesa, sulla piazza, si affaccia il Palazzo Pretorio — il più importante edificio rinascimentale di Lucca. La costruzione fu iniziata da Matteo Civitali nel 1494 e completata nel 1500 dal figlio Nicolao. Fu sede del Podestà e del suo tribunale. Sotto il loggiato sono esposti tre busti di lucchesi illustri: lo stesso Matteo Civitali, lo storico Strocchi e l’esploratore Carlo Piaggia.

Informazioni Pratiche

InfoDettaglio
DovePiazza San Michele, centro storico di Lucca
IngressoGratuito
MesseAttualmente sospese. Per gli orari delle messe nel centro storico: Orari Messe Lucca
Come arrivareA 3 minuti a piedi dalla Cattedrale di San Martino, a 5 minuti da Piazza dell’Anfiteatro, a 2 minuti dalla Casa di Puccini
Periodo di costruzioneVIII secolo (prima chiesa), XI-XIV secolo (chiesa attuale)
StileRomanico lucchese con influssi gotici

Consiglio: Visita San Michele nel tardo pomeriggio, quando il sole basso illumina la facciata e le colonnine proiettano ombre — è il momento più bello (e quello in cui hai più possibilità di scorgere lo smeraldo).

Scopri San Michele con una Guida

La facciata di San Michele è piena di dettagli nascosti che è facile non notare — le colonnine tutte diverse, i volti del Risorgimento, la Madonna di Civitali, lo smeraldo. Con una guida diventa un’esperienza completamente diversa:

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Ultimo aggiornamento: aprile 2026.

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