Festa di San Paolino 2026 a Lucca: Programma, Palio della Balestra e Tradizioni del 12 Luglio
Il 12 luglio 2026 Lucca celebra il suo patrono San Paolino con una giornata che mescola religione, storia e spettacolo: la Gazzarra delle Artiglierie a mezzogiorno, il Palio della Balestra in notturna a Piazzale Arrigoni, la sfilata dei figuranti dei tre Terzieri storici. La sera prima, l’11 luglio, la Luminara di San Paolino — un corteggio in costume con oltre cento figuranti — attraversa il centro storico fino alla Basilica del Santo.
È una festa che dura una settimana intera: i cosiddetti “Giorni di San Paolino”, organizzati dal Comune di Lucca, che animano via San Paolino e le mura dall’8 al 15 luglio circa.
In questa guida trovi il programma completo (basato sull’edizione più recente, in attesa del calendario ufficiale 2026), la storia del miracolo del 1664, le regole del Palio, e tutto quello che serve sapere per pianificare una visita a Lucca per il fine settimana del Patrono.
📅 In breve Quando: domenica 12 luglio 2026 (vigilia: sabato 11 luglio) Dove: Centro storico di Lucca — Basilica San Paolino, Piazzale Arrigoni, Baluardo San Donato Costo: Tutti gli eventi sono gratuiti Highlight: Palio della Balestra in notturna (ore 22:00) e Gazzarra dei cannoni (ore 12:00)
Chi era San Paolino e perché è il Patrono di Lucca
San Paolino di Antiochia è considerato il primo vescovo di Lucca. Secondo la tradizione fu inviato da San Pietro nel 46 d.C. a evangelizzare la Tuscia, e venne martirizzato sotto l’imperatore Nerone sul Monte Pisano.
Il culto del santo si afferma molto più tardi: nel 1261 furono ritrovate le sue presunte reliquie nel cimitero sotterraneo dell’antica chiesa di San Giorgio (oggi sede della Basilica di San Paolino). Da quel momento la sua venerazione cresce, finché nei secoli successivi diventa il patrono ufficiale della città — affiancando, ma non sostituendo, gli altri culti lucchesi (San Frediano, San Martino).
San Paolino è raffigurato quasi sempre con la città di Lucca tra le mani, simbolo del suo ruolo di protettore civico. La stessa iconografia si trova sulla Porta San Donato, all’interno della Basilica patronale e nel coro della Cattedrale di San Martino.
Per approfondire: Chi è il Patrono di Lucca.
Il Miracolo del 12 Luglio 1664
La festa di San Paolino conserva il ricordo di un evento preciso. Il 12 luglio 1664, durante le celebrazioni del Santo, uno dei cannoni piazzati sul Baluardo di San Donato — che avrebbero dovuto sparare a salve, come da tradizione — scaricò una raffica di mitraglia in direzione della folla che entrava in città dalla Porta San Donato.
Nonostante la raffica fosse partita a piena carica, nessuno rimase ferito. L’episodio fu attribuito all’intervento miracoloso del Santo Patrono.
L’evento è celebrato in un grande dipinto conservato nel transetto destro della Basilica di San Paolino, opera di Giovanni Domenico Lombardi, detto “Omino” (1682-1751 ca.). Il quadro mostra il santo in cielo che protegge la città, mentre sotto si svolge la scena dei bombardieri al Baluardo San Donato.
Da questo episodio nasce la tradizione della Gazzarra delle Artiglierie: ogni 12 luglio a mezzogiorno, i cannoni dell’associazione Historica Lucense sparano a salve dalla cannoniera del Baluardo, in memoria del miracolo. Per l’occasione si usano riproduzioni di artiglierie risalenti alla seconda metà del XV secolo.
Programma della Festa di San Paolino 2026
Il programma ufficiale 2026 verrà pubblicato dal Comune di Lucca a fine giugno. Quello che segue è il programma tipico delle ultime edizioni, che si ripete con costanza da diversi anni.
Sabato 11 Luglio 2026 — La Vigilia
- 20:15 — Sfilata dei gruppi storici. Partenza da Piazzale Verdi e via dei Borghi verso Piazza San Martino. Il via è dato dallo sparo di un cannone da Piazzale Verdi.
- 20:45 — Piazza San Martino. Giochi di tamburi, chiarine e bandiere; estrazione dell’ordine di tiro per il Palio della Balestra del giorno successivo.
- 21:15 — Camminata “Camminiamo insieme lodando Dio con San Paolino”. Percorso religioso dalla Chiesa di San Michele alla Basilica di San Paolino.
- 21:30 — La Luminara. Corteggio storico con oltre 100 figuranti in costume da Piazza San Martino fino alla Basilica di San Paolino. È uno dei momenti più suggestivi: le vie del centro storico vengono percorse dal corteo a lume di torce, con balestrieri, sbandieratori, musici e armati.
- 22:15 — Basilica di San Paolino. Preghiera per la città, benedizione dei balestrieri, esecuzione del Mottetto in onore di San Paolino a cura della Polifonica Lucchese.
Domenica 12 Luglio 2026 — La Festa Patronale
- 10:30 — Solenne Pontificale nella Basilica di San Paolino, presieduto dall’Arcivescovo di Lucca. Per tradizione, il Sindaco di Lucca offre il cero votivo al Santo, mentre il Sindaco di Pescaglia offre l’olio per la lampada che arderà tutto l’anno davanti al Santo Patrono.
- 12:00 — Gazzarra delle Artiglierie. Cannoniera del Baluardo San Donato. Spari a salve in memoria del miracolo del 1664.
- 21:30 — Corteggi storici. Da Piazzale Verdi, Piazza San Michele e Piazzale Arrigoni: gruppi storici in costume convergono nel luogo del Palio.
- 22:00 — Palio della Balestra, Piazzale Arrigoni (alle spalle del Duomo di San Martino). L’evento più atteso dell’anno per i lucchesi.
💡 Consiglio del Locale Se puoi venire solo per una sera, scegli l’11 luglio: la Luminara è più scenografica della gara di tiro vera e propria, e in piazza non serve trovare posto in tempo. Il Palio del 12, invece, richiede di arrivare a Piazzale Arrigoni almeno un’ora prima per vedere bene.
Il Palio della Balestra: come funziona davvero
Il Palio di San Paolino è una gara di tiro con la balestra antica all’italiana, da banco, disputata secondo regole sostanzialmente immutate dal Quattrocento. A Lucca l’uso della balestra è documentato già dal 1169, quando la città chiese a Genova una compagnia di balestrieri per difendersi dagli attacchi di Pisa.
La gara moderna si svolge in queste fasi:
- Ingresso del corteggio: dopo gli spettacoli di musici, sbandieratori e danze rinascimentali, entrano in campo i balestrieri dei tre Terzieri.
- Tiro: ogni concorrente sale sul “pancaccio” (la pedana di tiro) e scaglia una sola verretta, recante scritto il proprio nome. Distanza: 36 metri (in origine erano 120 passi, circa 88 metri; oggi la distanza è uniformata ai dettami della Federazione Italiana Balestrieri).
- Giudizio: il Maestro d’Armi e il collegio giudicante esaminano i bersagli e premiano i primi quattro classificati.
- Premi: il Terziere del balestriere vincitore riceve il Palio — un drappo dipinto ogni anno da un pittore lucchese. Il singolo balestriere “Primo et Meliore su tutti” riceve il Collare d’argento, che terrà per un anno, e il corniolo con conficcata la propria verretta vincente.
I tre Terzieri di Lucca
Storicamente Lucca era divisa in tre Terzieri, che ancora oggi gareggiano nel Palio:
- Terziere San Paolino — colori biancorossi
- Terziere San Salvatore — colori biancoverdi
- Terziere San Martino — colori bianconeri
Dal 2019 il Palio è diventato “Palio della Città”, aprendo la partecipazione anche all’Associazione Contrade San Paolino, che si affianca alla storica Compagnia Balestrieri Lucca attiva dal 1971.
Cosa Vedere: la Basilica di San Paolino
La Basilica dei Santi Paolino e Donato in Via San Paolino 128 è il cuore della festa, ma anche un monumento da visitare in qualunque momento dell’anno. È l’unica chiesa rinascimentale di Lucca.
I lavori iniziarono nel 1515 su progetto di Baccio da Montelupo (Bartolomeo Sinibaldi) e furono completati nel 1536 da Bastiano Bertolani. La chiesa fu eretta su un’area religiosa antichissima: già nel 738 era documentata una chiesa paleocristiana dedicata a San Giorgio.
Cosa cercare all’interno
- Affresco del Miracolo di San Paolino nel transetto destro — il dipinto del 1664 a volo d’uccello.
- Affreschi del presbiterio con la Gloria di San Paolino nella volta (Stefano Cassiani detto “il Certosino”, 1680 ca.) e le Storie della vita di San Paolino alle pareti (Filippo Gherardi, 1690 ca.).
- Statua lignea trecentesca di San Paolino — ambito tedesco, forse renano. La figura, in origine raffigurante semplicemente un vescovo, fu trasformata in San Paolino con l’aggiunta del modellino della città di Lucca tra le mani.
- Sant’Ansano di Francesco di Valdambrino (1414), terzo altare destro, in una teca lignea.
- Cantorie marmoree del transetto, opera di Nicolao e Vincenzo Civitali.
- Madonna con Bambino in pietra di Parigi (XIV secolo), probabilmente dono dell’imperatore Carlo IV che nel 1369 restituì a Lucca l’indipendenza.
Il legame con Puccini
San Paolino era la chiesa parrocchiale della famiglia Puccini. Nel 1877, a poco più di 18 anni, Giacomo Puccini si presentò ai concittadini come compositore proprio qui, con il Mottetto “Plaudite populi” dedicato a San Paolino. L’opera fu accolta così bene che venne riproposta nel 1878 insieme a un Credo, e i due brani confluirono nella Messa a 4 voci con orchestra eseguita per la prima volta il 12 luglio 1880, coronamento dei suoi studi all’Istituto Musicale Pacini (oggi Boccherini).
Orari di Visita Gratuita
Dal giugno 2025 la Basilica è entrata nel progetto del Comune “Ri-conoscere le Mura” e offre aperture gratuite:
- Venerdì, sabato e domenica — dalle 15:30 alle 18:30
- Ingresso libero
- Tel: 0583 53576
Verifica gli orari aggiornati prima della visita: il programma è stato esteso in via sperimentale ed è soggetto a conferma anno per anno.
I Giorni di San Paolino: Eventi Collaterali
I “Giorni di San Paolino” non si esauriscono nelle 48 ore della vigilia e della festa. Negli anni, il Comune ha allargato il calendario a tutta la prima metà di luglio, con eventi in vari punti del centro storico:
- Mercatini in via San Paolino — degustazioni di prodotti lucchesi (buccellato, vino, salumi), oggetti della tradizione, artigianato.
- Concerti di musica sacra, antica o bandistica nelle chiese del centro (San Michele, San Paolino, San Romano).
- Aperture straordinarie delle Casermette dei balestrieri sulle Mura (Casermetta San Pietro, Casermetta San Paolino) con mostre di cimeli, balestre antiche, stendardi storici.
- Parate delle bandiere degli sbandieratori a Piazzale Arrigoni nei giorni precedenti.
- Iniziative religiose nelle chiese del centro storico — preghiere, pellegrinaggi, mottetti.
Informazioni Pratiche
Come arrivare a Lucca
Lucca è facilmente raggiungibile in treno da Firenze (1h20′), Pisa (30 minuti), La Spezia (1h15′). La stazione è a 5 minuti a piedi dal centro storico.
In auto: uscita Lucca Est o Lucca Ovest dell’A11 Firenze-Mare. Durante la festa di San Paolino, il centro storico è a traffico limitato. Conviene parcheggiare fuori dalle Mura — i parcheggi più comodi per Piazzale Arrigoni sono Cittadella e Carducci.
Dove dormire
Il 12 luglio è alta stagione e cade tipicamente in fine settimana, con il Lucca Summer Festival che riempie ulteriormente la città. Prenota con almeno 2-3 mesi di anticipo per trovare disponibilità nel centro storico.
Le zone più strategiche per la festa sono il Centro Storico (vicino alla Basilica e a Piazzale Arrigoni) o l’area di Porta Elisa / via Elisa (a 10 minuti a piedi dal Palio, con prezzi più contenuti).
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Per una guida ragionata: Dove Dormire a Lucca: zone migliori e hotel consigliati.
Dove mangiare nel giorno della festa
Piazzale Arrigoni e via San Paolino si riempiono di gente nel pomeriggio del 12. Per cenare prima del Palio, prenota in queste trattorie storiche del centro:
- Trattoria da Leo — Via Tegrimi 1. Cucina lucchese senza fronzoli, atmosfera popolare. Tordelli e farro spettacolari.
- Buca di Sant’Antonio — Via della Cervia 3. Storica, oste dal 1782. Più formale, ottimo capretto e coniglio.
- Pizzeria Da Felice — Via Buia 12. Cecina e pizza al taglio, ideale per un pasto veloce prima della Luminara.
- Osteria Baralla — Cucina toscana solida, vicino a Piazza dell’Anfiteatro.
- Gli Orti di Via Elisa — Cucina ricercata con prodotti dell’orto, perfetta per una cena tranquilla.
Per un approfondimento sulla cucina locale: Cosa Mangiare a Lucca: 12 piatti tipici lucchesi.
Tour guidati e visite della città
Se vieni a Lucca per la prima volta, vale la pena affiancare alla festa un tour del centro storico per inquadrare i luoghi del Palio (le Mura, Piazza San Martino, il Duomo, la Basilica).
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Cosa Vedere a Lucca Oltre la Festa
Se prolunghi il soggiorno per il fine settimana del Patrono, ecco le tappe da non perdere:
- Le Mura di Lucca — passeggiata o giro in bici sulla cinta muraria rinascimentale, da percorrere proprio dove avvennero gli spari del 1664 (Baluardo San Donato).
- Cattedrale di San Martino — il Volto Santo, la tomba di Ilaria del Carretto, il labirinto sulla facciata.
- Il Monumento Funebre di Ilaria del Carretto — il capolavoro di Jacopo della Quercia.
- Torre Guinigi — la torre con i lecci sul tetto, uno dei simboli della città.
- Cosa Vedere a Lucca in 2 Giorni — itinerario a piedi con mappa.
Domande Frequenti
Quando si festeggia San Paolino a Lucca?
San Paolino si festeggia il 12 luglio di ogni anno. Le celebrazioni iniziano la sera dell’11 luglio con la Luminara e proseguono per tutta la settimana attorno alla data (“I Giorni di San Paolino”).
Dove si svolge il Palio della Balestra?
Negli ultimi anni il Palio si è svolto a Piazzale Arrigoni, alle spalle del Duomo di San Martino. In alcune edizioni storiche è stato disputato in Piazza San Martino davanti alla Cattedrale.
Quanto costa assistere alla festa di San Paolino?
Tutti gli eventi della festa di San Paolino sono gratuiti: la Luminara, la Gazzarra delle Artiglierie, il Palio della Balestra. Anche la visita alla Basilica di San Paolino è libera.
Cos’è la Gazzarra delle Artiglierie?
È la rievocazione, in chiave sonora, del miracolo del 12 luglio 1664. A mezzogiorno del 12 luglio, dalla cannoniera del Baluardo San Donato, vengono sparati colpi a salve da riproduzioni di artiglierie quattrocentesche, in memoria dell’episodio in cui i fedeli lucchesi rimasero illesi nonostante una raffica di mitraglia.
Cosa significano i tre Terzieri?
I Terzieri sono le tre antiche divisioni storiche della città di Lucca: San Paolino (biancorosso), San Salvatore (biancoverde) e San Martino (bianconero). Nel Palio della Balestra ciascun Terziere è rappresentato dai propri balestrieri.
Si può visitare la Basilica di San Paolino tutto l’anno?
Dal 2025 la Basilica è aperta gratuitamente al pubblico ogni venerdì, sabato e domenica dalle 15:30 alle 18:30, nell’ambito del progetto “Ri-conoscere le Mura” del Comune di Lucca. Telefono per conferme: 0583 53576.
Lucca è affollata il 12 luglio?
Sì. Il 12 luglio è uno dei weekend di alta stagione, con il Lucca Summer Festival in piena attività e il flusso turistico estivo. Prenota alloggio con largo anticipo (almeno 2-3 mesi prima) e arriva al Palio almeno un’ora prima dell’inizio per trovare un buon posto.
Programma Ufficiale e Aggiornamenti
Il programma definitivo dei Giorni di San Paolino 2026 verrà pubblicato dal Comune di Lucca nelle settimane immediatamente precedenti la festa. Per gli aggiornamenti ufficiali:
- Comune di Lucca — sezione Eventi
- Turismo Lucca — calendario manifestazioni
- Contrade San Paolino — gare ed eventi dei balestrieri
Aggiorneremo questo articolo con il calendario ufficiale appena disponibile.

